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La notizia č di oggi ma dire che ce la aspettavamo č il minimo. L'assessorato regionale all'ecologia ha diffuso i dati della raccolta differenziata nei vari comuni della regione e, manco a dirlo, Martina Franca č fra i peggiori di tutta la Puglia con una percentuale pari al 4,04% che, salvo improbabili mutamenti di rotta, non ci consentirā di evitare il commissariamento regionale. Il confronto (in termini di media percentuale) con gli altri comuni della nostra provincia non lascia scampo: siamo ultimi in assoluto riuscendo a fare addirittura peggio di Taranto. Queste le percentuali medie fatte registrare a Castellaneta (11,14%), Crispiano (7,77%), Ginosa (9,41%), Laterza (16,51%), Massafra (4,34%), Mottola (12,88%), Taranto (4,77%). Numeri che rendono chiara la situazione di prostrazione senza precedenti della nostra cittā, notoriamente alla deriva anche in altri campi (sport, cultura, servizi sociali, redditi pro capite, livello dei servizi pubblici). Ascolteremo il solito elenco di buoni propositi dai nostri amministratori ma, credo, non assisteremo ad alcun cambiamento reale. Continueremo ad essere il fanalino di coda di una Puglia che, tutto sommato, cerca di stare al passo coi tempi. Continueremo a vergognarci della nostra cittā ed a rimpiangere i bei tempi andati, un contrasto, quello fra il passato e il presente, a dir poco stridente che ci fa apparire ormai come dei nobili decaduti. Il mancato rispetto delle soglie minime (40% di differenziata nel 2008) comporterā una multa al nostro comune (ecotassa) che, ovviamente, pageranno i cittadini e che andrā a sommarsi agli aumenti vertiginosi (oltre 300%) registrati negli ultimi tre anni. Da queste cose si misura la capacitā di un'amministrazione comunale e questa, a nostro avviso, č bocciata senza appello.
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