SECONDO LA COMMISSIONE D’INCHIESTA CONSILIARE IL COMUNE AVREBBE COLPOSAMENTE PERSO IL FINANZIAMENTO DI QUATTRO MILIARDI CONCESSO DALLA REGIONE. SECONDO GLI UFFICI COMUNALE E’, INVECE, COLPA DELLA REGIONE. INTANTO, DELL’OPERA, DOPO DICIASSETTE ANNI, NON C’
Alla domanda “che cosa ostacola maggiormente la crescita della nostra città” si potrebbero dare tante risposte. Una di queste è certamente: “l’incapacità di portare a termine in tempi che non siano biblici un’opera pubblica, soprattutto se essenziale”. La vicenda della costruzione del parcheggio di Via Bellini ne è un esempio.La storia di quest’opera inizia diciassette anni fa. Nel 1990, infatti, la Giunta Comunale approva il Piano dei Parcheggi (delibera 131/90) stabilendo un ordine di priorità: Via Bellini, Piazza Crispi e Piazza Umberto. Il parcheggio di via Bellini rientra, così, nel Piano Triennale dei Parcheggi (approvato e finanziato dalla Regione Puglia in base alla c.d. legge Tognoli – 122/89) ed al Comune di Martina Franca vengono assegnati £. 4.160.000.000. Il progetto, però, non parte ed anzi la Soprintendenza lo boccia perché, anche sulla scorta delle proteste delle associazioni, ritenuto troppo invasivo. Si è, così, costretti a rielaborare il progetto per renderlo aderente alle prescrizioni ma l’iter si blocca di nuovo per difficoltà economiche della ditta aggiudicataria dell’appalto. Gli anni passano e i lavori non cominciano fino a quando, nel 2001, il finanziamento regionale viene eliminato dalle voci in entrata del bilancio (dove era stato puntualmente riportato sin dal 1996). Secondo quanto riferito dalla commissione d’inchiesta composta dai consiglieri comunali Cosimo Di Giuseppe, Pasquale Lasorsa, Luca Conserva, Giuseppe Chiarelli e presieduta dal consigliere Antonio Scialpi, i dirigenti comunali responsabili del procedimento hanno imputato il mancato introito del finanziamento alla mancanza di un decreto di finanziamento da parte della Regione. Sempre dai lavori della commissione d’inchiesta viene fuori, però, che una tale mancanza non era mai stata evidenziata prima del 2004 dagli uffici del comune e che mai era stata rivolta istanza in tal senso alla Regione Puglia. Fatto sta che, nonostante le risorse economiche siano state di fatto mantenute a disposizione fino al 7.1.2004 (la L.R. 1/2004 le elimina definitivamente), il Comune di Martina Franca, non potendo certificare l’inizio dei lavori (condizione essenziale per salvare il finanziamento), perde definitivamente i 4.160.000.000 di lire e si ritrova a dover pagare, con soldi propri, il mutuo ventennale stipulato nel 2001 al tasso fisso del 5,25%. Tutto questo mentre i commercianti del centro storico, ormai stanchi degli annunci del Sindaco Conserva, provocatoriamente (ma neanche tanto) chiedono l’autorizzazione di parcheggiare nell’atrio del Comune come fanno attualmente politici, personale comunale ed altri privilegiati (ne riferiamo nella sezione DAI QUARTIERI).
In questa sezione riportiamo, per chi interessato alla vicenda, il testo integrale della relazione della commissione consiliare speciale d’inchiesta e d’indagine istituita con Delibera di consiglio comunale n°65 del 21.9.2004.