Caro visitatore,
noi ci conosciamo già, non c’è bisogno di dire molto.
Se frequenti questo sito avrai compreso il modo in cui facciamo politica. Saprai che assumiamo le nostre scelte, pagandone personalmente il prezzo, indipendentemente dalle volontà imposte da gruppi di interesse, siano essi partiti o lobby; quali sono le battaglie che sosteniamo da sempre.
Ho chiesto il tuo voto due anni fa alle comunali correndo con la lista “AmoMartina”. A dispetto di ogni previsione il risultato è stato straordinario ed è arrivato dopo una campagna elettorale nella quale abbiamo avvertito il calore della vicinanza e del sostegno convinto di tremila martinesi. Segno evidente della volontà di cambiamento proveniente tanto dalla destra quanto dalla sinistra e della ricerca di nuove forme di rappresentanza. Un’esperienza davvero emozionante che ci ha fornito l'entusiasmo e la forza per continuare a costruire insieme una politica diversa, senza volgarità ma anche senza sconti per chi utilizza le istituzioni per il proprio interesse personale.
Era chiaro che non ci saremmo fermati lì, che quel risultato sarebbe stato un punto di partenza e non di arrivo e così è stato. Da allora - nonostante le mille cose che chi non vive di politica deve fare - il nostro impegno è aumentato continuando a rivolgersi verso la tutela dei più deboli, dello sviluppo, dell’ambiente e contro gli sprechi e le spartizioni di una politica che pensa a se stessa e non alla città. Oltre trentamila visitatori sul nostro sito internet e centosettantamila pagine visitate ci danno chiaro il segno della voglia di rinnovamento che cresce sempre più nell’elettorato e che certamente ci porterà presto a mettere in minoranza una classe politica che è sempre la stessa da almeno venti anni: la nostra vera palla al piede.
Oggi il nostro CUORE, assieme a quello di tanti altri nuovi amici, confluisce in un movimento ancora più ampio, quello di
IO SUD, che vede alla propria testa la senatrice Adriana Poli Bortone, ex ministro e Sindaco di Lecce, uno dei pochi esempi al sud di amministratore concreto e competente che è riuscito a rilanciare a livello internazionale il progetto del “Grande Salento” puntando sul turismo, l’economia e la formazione universitaria. Il plebiscito ottenuto alle urne dimostra chiaramente il grado di soddisfazione dei suoi elettori e garantisce la serietà di un progetto politico che si pone a difesa delle province meridionali contro i tagli di un federalismo dettato dalla Lega e subìto passivamente dai politici locali.
Corriamo per la Provincia perché il riscatto di questa città passa anche da lì, dall’attenzione che avremmo dovuto avere e che non abbiamo avuto, dal ruolo che la nostra città dovrà ricominciare a rivestire nell’area ionica. Ci impegneremo per i progetti che sosteniamo da sempre: il fotovoltaico sugli edifici pubblici, l’edilizia scolastica, la casa per tutti, il lavoro, il turismo, l’efficienza dei servizi.
In questi anni non abbiamo tradito la fiducia ricevuta ed abbiamo dimostrato coi fatti, anche a quelli che alle urne fecero una scelta diversa, che il cambiamento è possibile ed è l’unica via per la ripresa di Martina. Anche a loro, a quelli che allora non ci hanno votati, ci rivolgiamo, soprattutto dopo il definitivo fallimento del centro destra comunale le cui responsabilità ricadono pesantemente proprio sulle spalle di quei politici che ora si candidano a rappresentare Martina anche in Provincia.
Oggi - come sempre - saremo per strada, a viso aperto. Ti chiederemo di contribuire alla rinascita di questa Terra e lo faremo, come due anni fa, contro le solite facce della politica martinese, quelle che dispongono di grandi capitali ma di poche idee innovative e che non hanno interesse ad occuparsi dei problemi della gente comune. Quegli stessi politici che si ripresenteranno, con gentile arroganza, alla tua porta in questi giorni per chiedere il voto nel loro interesse e non nel Tuo.
La politica sta cambiando. Se avevi deciso di non votare, ripensaci e dacci forza: la useremo per te. La nostra è la forza delle formiche che insieme costruiscono e che nessuno può fermare.
Il 6 e 7 giugno fai pesare il tuo voto, non regalarlo a chi non lo merita. Fidati di chi conosci già.