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1/22/2007
MANIFESTO E STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE
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MANIFESTO

Incontrarsi, discutere, confrontarsi……..sentirsi orgogliosamente cittadini di questa terra che amiamo e che per le proprie vicissitudini non ci trova indifferenti. Martina è la nostra città, la nostra storia, il nostro futuro, le nostre speranze, i nostri sogni….la nostra vita.

Siamo uomini e donne sensibili e passionali, stanche di assistere a questo inesorabile declino socioculturale della città e desiderose di affermare, con il proprio impegno e la propria presenza,il diritto alla buona cittadinanza e alla qualità sociale della vita.

Vogliamo distinguerci per la nostra sensibilità, il nostro stile e il nostro buon senso.

Amiamo le bellezze della nostra città e del suo territorio, ereditate dai nostri avi e da tramandare alle future generazioni.

Rispettiamo chi ha qualcosa da dirci e qualcosa da insegnarci, indipendentemente dalla sua fede politica, religiosa o dalla sua classe sociale.

Pretendiamo serietà, umiltà, onestà nel rapporto con gli altri e amore e rispetto per il proprio luogo.

Rivendichiamo la qualità della nostra condizione di cittadini e soprattutto il nostro benessere sociale e civile, oltre che culturale ed economico.

Affermiamo con determinazione il diritto all’informazione e lavoriamo per la diffusione e la conoscenza dei fatti nell’interesse pubblico.

Abbiamo tanta voglia di reagire, di non soccombere, di essere attori della rinascita civile della nostra città, alquanto provata.

Combattiamo civilmente per difendere i nostri spazi fisici, sociali e culturali.

Lavoriamo per ricostruire una nostra identità cittadina e un orgoglio lontano,¬ appartenuto alla nostra gente.

E’ tutto questo il senso della nostra Associazione.


STATUTO:

Art. 1
Costituzione e sede
E’ costituita l’Associazione “AMO MARTINA”, con sede in Martina Franca. Sezioni locali possono essere aperte in tutte le città e quartieri ad iniziativa degli associati, previa approvazione e riconoscimento del Consiglio Direttivo dell’Associazione.
ART. 2
L’associazione non persegue finalità di lucro, è apartitica e le sue cariche associative sono elette democraticamente dall’assemblea dei soci i quali sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci, sia con i terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto.
ART. 3 Durata dell’Associazione
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
ART. 4 Scopi dell’Associazione
L’Associazione ha scopi culturali e politici, con compiti di aggregazione sociale, sviluppo delle conoscenze in campo sociale, culturale, politico-amministrativo, inerente in particolare al contesto territoriale di riferimento, senza discriminazione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, nell’interesse generale dei cittadini tutti.
L’Associazione si prefigge di procurare ai propri associati tutti gli strumenti ed i servizi idonei a conseguire gli obbiettivi prefissati, mediante rimborso spese o attraverso concessioni e facilitazioni utili a rendere meno gravoso il perseguimento e la realizzazione degli scopi sociali e nel contempo fa divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali.
Per la realizzazione di quanto previsto, l’Associazione:
• Promuove azioni mirate alla divulgazione della conoscenza dei fatti e delle questioni di rilevanza cittadina e di pubblico interesse con iniziative quali conferenze, riunioni, convegni, seminari, incontri di studio, scambi culturali, mostre, concerti, forum, siti informatici, diffusione di informazioni e notizie, spettacoli e manifestazioni fieristiche, viaggi, mostre e studi tendenti a creare momenti di comunicazione culturale, artistica, ricreativa, sociale.
• Promuove iniziative tendenti a creare scambi culturali ed editoriali tra la comunità, compreso la diffusione di pubblicazioni, quaderni, monografie e riviste utilizzando anche le moderne tecnologie dell’informatica e di internet, per favorire la conoscenza e l’aggiornamento nelle questioni locali e nazionali;
• Promuove l’organizzazione e lo sviluppo di attività di formazione istruzione ed elevazione culturale dei cittadini prestando particolare attenzione ai giovani ed agli anziani favorendo a tal fine la creazione di periodici scambi di aggiornamento scientifico professionale, tra studenti, tra docenti e soci singoli o associati;
• Promuove ed organizza attività di sensibilizzazione, informazione, propaganda, persuasione, proselitismo, diffusione delle idee condivise dall’associazione.
• Nomina i propri rappresentanti in enti, organi e commissioni in cui la rappresentanza
• dell’associazione è richiesta od ammessa.
SOCI
ART. 5 Requisiti dei Soci
Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini italiani ovunque residenti; le associazioni; i cittadini e le società di ogni nazionalità i quali risiedano oppure svolgano la loro attività in Italia, che conoscano, condividano e si impegnino nel conseguimento degli scopi e delle finalità dell’Associazione.
I soci saranno classificati in:
- Soci fondatori, coloro che hanno partecipato alla Costituzione dell’Associazione;
- Soci ordinari, coloro che una volta ammessi pagano la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo ed hanno diritto di voto nelle assemblee di ogni tipo;
- Soci sostenitori, coloro che versano un contributo annuale volontario e non hanno diritto di partecipazione e di voto nelle assemblee.
ART. 6 Ammissione dei soci
L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati dalla quale risulti l’accettazione dello Statuto e del Regolamento. Su tale richiesta decide inappellabilmente il Consiglio Direttivo.
ART. 7 Doveri dei soci
L’ appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statuarie.
ART. 8 Perdita della qualifica di socio
La qualifica del socio può venir meno per i seguenti motivi:
a) per dimissione da comunicarsi per iscritto all’Associazione e non può ripetere i contributi versati.
b) per decadenza e cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
c) per la delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportano indegnità; a tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista dei soci.
In caso di esclusione l’interessato può appellarsi all’assemblea.
ART. 9 Organi dell’Associazione
Organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea dei soci;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
ASSEMBLEA
ART. 10 Partecipazione all’Assemblea
L’Associazione nell’Assemblea ha il suo organo sovrano.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea tutti gli associati iscritti nel libro soci almeno da quindici giorni.
Le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo sono di prima e seconda convocazione; quest’ultima si tiene almeno 24 ore dopo la data fissata per la prima convocazione.
Le sedute sono valide se in prima convocazione sono presenti la metà più uno degli aderenti, in seconda se presenti 1/3 di essi.
Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea Straordinaria è necessaria la presenza dei 2/3 dei soci iscritti.
Le decisioni sono valide se approvate dalla maggioranza dei presenti.
ART. 11 Convocazione
L’assemblea dei soci è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all’anno, entro il trenta aprile, mediante affissione di avviso presso la sede sociale almeno 8 giorni prima ed inoltre con comunicazione inviata mediante fax e/o posta elettronica almeno 8 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, contenente avviso di convocazione ed ordine del giorno.
In via straordinaria l’assemblea può essere richiesta dalla maggioranza del Consiglio direttivo o da 1/5 del totale dei soci dell’associazione negli stessi modi e tempi previsti dal comma precedente.
In caso di più di 50 associati, previa delibera del Consiglio Direttivo, l’Assemblea potrà essere convocata mediante idonea pubblicità (manifesti, annunci ecc.) da porre in essere nei 15 gg. precedenti l’Assemblea. Dovrà, in ogni caso, osservarsi il requisito di forma dell’atto di convocazione.
ART. 12 Forma di votazione dell’Assemblea
L’Assemblea vota per alzata di mano; su decisione del Presidente o della maggioranza dei presenti può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente dell’Assemblea può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutinatori tra i presenti.
ART. 13 Compiti dell’Assemblea
All’Assemblea spettano i seguenti compiti:
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
b) eleggere e revocare i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente;
c) deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nel settore di sua competenza;
d) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
e) deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
f) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
g) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo (per deliberare su questioni di carattere straordinario è necessaria la maggioranza assoluta dei voti di prima convocazione, la maggioranza relativa in una eventuale seconda convocazione).
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in mancanza, dal Vice Presidente ; in mancanza di entrambi, l’assemblea nomina il proprio Presidente. Il presidente dell’assemblea nomina un segretario. Le sedute e le deliberazioni dell’Assemblea sono fatte constare da un verbale sottoscritto dal presidente e dal Segretario e raccolte in un libro verbali dell’Assemblea.
CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 14 Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo principale dell’Associazione. E’ costituito da tre a sette membri eletti dall’Assemblea figure necessarie sono:
Presidente, Vice Presidente e Segretario. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed è rinnovabile.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
a) deliberare sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali;
b) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea secondo le proposte della Presidenza;
c) dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente o da altro membro del Consiglio Direttivo;
d) procedere all’inizio di ogni anno alla revisione degli elenchi dei soci;
e) deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero di presenti in ogni caso non inferiore a 2. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, quello del Vice Presidente.
ART. 15 Riunioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce, in prima e seconda convocazione, possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richieda la maggioranza dei componenti. La convocazione può essere fatta, anche per iscritto, senza particolari forme né preavviso.
Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza dal Vice Presidente, o in assenza anche di costui, da un componente designato dai presenti.
Le sedute e deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
I Componenti del Consiglio Direttivo sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle decisioni consiliari.
PRESIDENTE
ART. 16 Compiti del Presidente
Il Presidente ha funzioni di rappresentanza e di firma degli atti dell’Associazione.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo di cui egli stesso fa parte. Il Presidente dura in carica due anni.
Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento delle attività sociali.
Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino l’Associazione sia nei riguardi dei soci sia dei terzi.
Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può delegare, ad uno o più componenti del Consiglio Direttivo, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.
Nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte del Consiglio stesso alla prima riunione.
FINANZE E PATRIMONIO
ART. 18 Patrimonio ed entrate dell’Associazione - Esercizi Sociali
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
- dai beni mobili ed immobili che saranno acquistati dall’associazione;
- da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
- da eventuali lasciti, donazioni, finanziamenti erogati dallo Stato, da altri Enti pubblici e privati, da altre associazioni e da singoli cittadini e contributi volontari.
- Le entrate dell’associazione sono costituite:
- dalle quote sociali fisse, stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo;
- dalle quote sociali variabili dovute a copertura dei costi sostenuti dall’associazione;
- sovvenzioni e contributi di privati, Stato, U.E., istituzioni e enti pubblici o privati, nazionali o esteri.
L’esercizio sociale inizia l’1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Presidente del Consiglio Direttivo può delegare, d’accordo con il Consiglio, anche un socio nominato Tesoriere che cura l’amministrazione e tiene la contabilità, i libri contabili e la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi, secondo le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo e gestisce eventuali conti correnti e postali dell'associazione.
NORME FINALI E GENERALI
ART. 19 Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento dell’Associazione, deciso con deliberazione presa a maggioranza dei componenti il patrimonio eventualmente accumulato sarà devoluto ad altre organizzazioni operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni contenute nello Statuto o negli accordi degli aderenti o, in mancanza secondo le disposizioni del codice civile. Ogni onere derivante è a carico dei soci.
ART. 20 Regolamento interno
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.
ART. 21 Modifiche dello Statuto
Le modifiche al presente Statuto dovranno essere approvate dall’Assemblea con voto favorevole di almeno i 2/3 dei soci.
ART. 22 Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle Leggi vigenti ed alla normativa del C.C. in materia di associazioni.
Letto, confermato e sottoscritto.
Scritto da AMOMARTINA
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Pubblicato in Chi siamo il 1/22/2007
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Illustrissimo Avv. Lasorsa, sono Marco uno studente di Giurisprudenza,... cont.
Riallacciandomi al commento del signor Donato, trovo altrettanto scand... cont.
 
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