Il D.Lgs. 29/1993 privatizzò il rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici, i precedenti contratti erano recepiti in norme di legge. Il primo Contratto Collettivo Nazionale di diritto privato dei dirigenti delle Regioni e degli Enti Locali fu stipulato dall’ARAN (Agenzia di rappresentanza delle Pubbliche Amministrazioni nell’attività contrattuale) il 10/04/1996. Tale contratto, per la prima volta, istituì la retribuzione di posizione e quella di risultato che insieme allo stipendio tabellare, alla contingenza e alla retribuzione individuale di anzianità costituiscono la struttura della retribuzione dei dirigenti (art. 33).
La disciplina della retribuzione di posizione e di quella di risultato secondo il comma 4 dell’art. 39 dello stesso Contratto era ed è possibile esclusivamente per quei Comuni che avessero realizzato le innovazioni previste dall’art. 38 lettere a) b) c) d) dello stesso Contratto e ribadite dall’art. 6 del successivo contratto del 27/02/1997. L’innovazione prevista dalla predetta lettera d) consiste nella realizzazione dei Servizi di Controllo Interno o dei Nuclei di Valutazione; presso il Comune di Martina Franca a tutt’oggi non è stato realizzato il servizio di controllo interno ed il primo Nucleo di Valutazione è stato nominato il 10/07/2001 (delibera n.147 Giunta Semeraro).
La Giunta Comunale, presieduta dall’allora Sindaco Zizzi e composta dagli Assessori Tonino Fumarola, Michele Marraffa, Pasquale Nessa (attuale Senatore), Leo Corrente e Giuseppe Chiarelli con delibera n.500 dell’11/12/1997 (quattro anni prima della nomina del primo Nucleo di Valutazione) affermando che le innovazioni volute dall’art. 38 del Contratto collettivo erano state realizzate, cosa non vera in quanto il Nucleo di Valutazione non era stato nominato, istituirono sia la retribuzione di posizione che quella di risultato. Per effetto di quella delibera, basata su presupposti falsi, ogni dirigente (sono cinque) del Comune di Martina Franca sino al 2003 riceveva una retribuzione di posizione di 42.350,00 euro e partecipa alla divisione del fondo dirigenti pari a 444.707,00 euro. Per effetto di uno, sciagurato per la città e illegittimo (perché non ne aveva il potere chi lo ha emesso e comunque anche questo basato su presupposti falsi), Decreto del Sindaco del 28/12/2004 con effetto retroattivo dal 01/01/2004 la retribuzione di posizione viene aumentata del 50% passando a 66.300,00 euro. Vi è da notare che l’attuale contratto collettivo prevede che la retribuzione di posizione va da un minimo di € 9.299,77 ad un massimo di € 42.869,47 e che il valore economico della stessa da attribuire ad ogni singolo dirigente deve essere determinata dalla Giunta Comunale. Se si considera che l’unica delibera di Giunta che ha determinato il valore della retribuzioni di posizione si basa su presupposti falsi, ad ogni dirigente dovrebbe essere corrisposto il minimo pari ad € 9.299,77 e non € 66.300,00.
Franco MARIELLA
Allegati:
Delibera Giunta Comunale n.500 dell’11/12/1997
Delibera Giunta Comunale n.147 del 10/07/2001
Contratto Collettivo Regioni, Enti Locali Area Dirigenza 10/04/1996
Tutti i contratti collettivi possono essere reperiti sul sito dell’ARAN all’indirizzo
www.aranagenzia.it